Divagando

Diario online della classe III B - scuola media di Sovere

martedì, 11 ottobre 2005
Adolescenza

Ecco un bel tema di Valentina P. sull'adolescenza, argomento che stiamo affrontando in Scienze e in Italiano.

BambinaSembrerà strano, ma il più delle volte sono io stessa a non capirmi, da mia mamma ad esempio mi sono sentita dire che non riusciva a capirmi una volta soltanto, proprio l'altro giorno perché dopo aver fatto il bagno la sera prima di andare a dormire volevo rivestirmi con jeans, maglietta e felpa per poi starmene a casa.
Quando magari ci penso un po' su, non riesco a capire come mai si dica che nella preadolescenza i ragazzi siano più attaccati alla propria famiglia che nell'adolescenza vera e propria, non so darmi risposta, anche perché nulla di tutto questo mi riguarda: la mia famiglia per me è importantissima e sono sicura che non sarà di certo l'adolescenza ad allontanarmi da lei. Per chi invece il legame con i genitori non ce l'ha costantemente sereno piano piano tutto è destinato a sistemarsi nel migliore dei modi.
Molto probabilmente mia mamma di me non capisce come possa ascoltare Eminem e come possa essere così sicura che è una persona talmente fantastica da meritarsi così tanta ammirazione e simpatia da parte mia. Non sono certa che pensi veramente questo, però è capitato parecchie volte che la mia mamma mi abbia chiesto cosa ci trovassi di speciale tanto da ascoltare le sue canzoni tutti i giorni per una o due ore consecutive o la sera per addormentarmi; non le ho mai risposto precisamente, però mia mamma ha affermato che se Eminem sta simpatico a me, sta simpatico pure a lei e la cosa mi va veramente a genio. Non per motivi personali, ma forse è meglio passare a qualche altro comportamento e perciò chiudere per ora il capitolo Eminem, altrimenti Elisa non smetterà mai di deridermi per la mia monotonia. In fin dei conti penso che anche quando la mia mamma avrà avuto avuto pressapoco la mia età qualche idolo l'avrà pur avuto e tutte le possibili difese se le sarà inventate, e così faccio io. Ciò di cui sono certa è che mia madre quando aveva la mia età andava a giocare con i suoi tre fratelli e con sua sorella in compagnia dei loro amici e perciò non capisco per quale motivo i genitori non vogliano che i propri figli vadano tutto il giorno con gli amici per paura che si trascurino gli studi, ma alla fine loro stessi facevano ciò che ora proibiscono ai figli di fare.
In fatto di comportamenti e modi di essere nessuna persona è uguale in tutto e per tutto a un'altra. Perciò che si tratti dil adolescenza oppure no, non ci saranno decisioni o ordini che possano cambiare una persona.

[Valentina P.]

Postato da: blogsovere a 14:02 | link | commenti |
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